Il Cielo di Settembre 2017

Astro constel task force.svg Costellazioni

Il cielo di settembre inizia a mostrare molte delle costellazioni tipiche dell’autunno. Alla grande scia della Via Lattea si sostituisce, verso sud, un cielo relativamente povero di stelle notevoli.

La Via Lattea attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest, e appare divisa da una banda scura logitudinale, la Fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui parte settentrionale si presenta allo zenit, si trova la parte più intensa della Via Lattea dell’emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l’asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.

Campo stellare in direzione del Pesce Australe ove spicca la brillante Fomalhaut.

L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila.

Verso sud-ovest, il Sagittario è prossimo al tramonto, mentre verso sud si apre un cielo buio, dominato dall’unica stella davvero appariscente in quest’area di cielo, Fomalhaut, che rappresenta la bocca del Pesce Australe. In alto nel cielo, sale sempre più il Quadrato di Pegaso, un grande asterismo che sarà dominante nei cieli autunnali.

A nord, l’asterismo del Grande Carro si mostra sempre più basso sull’orizzonte; le sue stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, ormai prossima al tramonto.

Ad est, si iniziano a vedere senza difficoltà le stelle di Andromeda (costellazione) e dell’Ariete.

Cosmic objects (circled).png Oggetti notevoli

Il mese è propizio per l’osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:

Cr 399 (l'”Attaccapanni”).

Ecliptische coördinatenstelsel.svg Carte celesti

Le seguenti carte, regolate alla latitudine media italiana 42°N, rappresentano il cielo visibile a settembre.
Le carte sono disponibili a risoluzione 2500×2500.

Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati nelle carte.

01set.png

1º settembre 2017, ore 23:00 (CEST)
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15set.png

15 settembre 2017, ore 23:00 (CEST)
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