Il Cielo di Giugno 2017

Astro constel task force.svg Costellazioni

Il cielo di giugno mostra ad est le caratteristiche tipiche del cielo dell’estate, con il centro della Via Lattea e le dense nubi stellari visibili nelle notti limpide.

L’area di cielo visibile ad est è sicuramente la più interessante: disposta poco sopra l’orizzonte giace la lunga scia della Via Lattea, attraversata da una banda scura logitudinale, la fenditura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno si trova la parte più intensa della Via Lattea dell’emisfero boreale: è compresa tra le stelle Sadr e Albireo, che formano l’asse inferiore di quello che viene chiamato asterismo della Croce del Nord; con un semplice binocolo si possono osservare ricchissimi campi stellari, con varie associazioni di astri minuti e spesso dai colori contrastanti.

La costellazione dello Scorpione.

L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimanto irrinunciabile per reperire le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila.

La Via Lattea prosegue verso sud, dove si trova il rigonfiamento che indica il centro galattico; qua, compresi tra la brillante costellazione dello Scorpione e del Sagittario, si concentra un gran numero di ammassi globulari, alcuni dei quali, come M22, visibili anche con un binocolo.

A nord prevale sempre l’asterismo del Grande Carro, le cui stelle di coda possono essere usate, scendendo a sud, per reperire Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote, e Spica, nella Vergine. Poco a sud del Grande Carro, alta sull’orizzonte, si mostra la Chioma di piccole stelle che ha dato il nome alla costellazione della Chioma di Berenice; entro i suoi confini si osservano numerose galassie con un piccolo telescopio amatoriale.

Ad ovest, la stella Procione è sempre più prossima al tramonto, come il Cancro ed il Leone; in direzione sud sud ovest ancora è visibile una parte del Centauro, brillante costellazione dei cieli del sud.

Cosmic objects (circled).png Oggetti notevoli

Il mese è propizio per l’osservazione dei seguenti oggetti celesti, visibili anche con un piccolo binocolo:

L’ammasso globulare M4, nello Scorpione.

Ecliptische coördinatenstelsel.svg Carte celesti

Le seguenti carte, regolate alla latitudine media italiana 42°N, rappresentano il cielo visibile a giugno.
Le carte sono disponibili a risoluzione 2500×2500.

Nota: il transito della Luna e dei pianeti non sono riportati nelle carte.

01giu.png

1º giugno 2017, ore 23:00 (CEST)
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15giu.png

15 giugno 2017, ore 23:00 (CEST)
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